
mercato primario:Consiste nell’offerta di nuovi valori mobiliari che le imprese o la pubblica amministrazione emettono per acquisire nuovo risparmio.
mercato secondario :Coincide con le negoziazioni aventi per oggetto valori mobiliari già emessi.
mercati regolamentati e mercati non regolamentati:I primi sono sottoposti ad una complessa disciplina speciale,mentre i secondi sono regolati essenzialmente dalle norme generalmente applicabili alle negoziazioni di strumenti finanziari.
I valori mobiliari si caretterizzano dunque per la loro attitudine alla circolazione,attitudine che,per altro,non posseggono gli altri strumenti finanziari.I prodotti finanziari si distinguono per il loro rendimento,per il rischio,per la scadenza mentre i valori mobiliari si caratterizzano per la loro negoziabilità.Cosi fra un deposito e un’obbligazione soltanto la seconda può essere considerata un valore mobiliare.Il comma 1-bis dell'art. 2 del TUF,cosi come previsto dal D.Lgs. 164/2007 individua i valori mobiliari :
Per “valori mobiliari” si intendono categorie di valori che possono essere negoziati nel
mercato dei capitali, quali ad esempio:
a) le azioni di società e altri titoli equivalenti ad azioni di società, di partnership o di altri
soggetti e certificati di deposito azionario;
b) obbligazioni e altri titoli di debito, compresi i certificati di deposito relativi a tali titoli;
c) qualsiasi altro titolo normalmente negoziato che permette di acquisire o di vendere i valori
mobiliari indicati alle precedenti lettere;
d) qualsiasi altro titolo che comporta un regolamento in contanti determinato con riferimento ai
valori mobiliari indicati alle precedenti lettere, a valute, a tassi di interesse, a rendimenti, a merci, a indici o a misure.